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Turismo accessibile in Valle d’Aosta

Alte e imponenti montagne, panorami mozzafiato, rigogliosi prati fioriti in estate, distese coperte da candida neve in inverno, castelli da fiaba, siti romani di rara bellezza … Questo e molto altro offre la Valle d’Aosta agli amanti della natura e della cultura. Spesso, tuttavia, le persone che presentano difficoltà motorie, o visive, pensano di dover rinunciare a tutto ciò in quanto luoghi meravigliosi, ma dotati di barriere insormontabili. Al contrario, la regione più piccola d’Italia propone numerosi itinerari adatti a tutti.

Scopriamo insieme alcune proposte di turismo accessibile in Valle d’Aosta!

I castelli senza barriere architettoniche della Valle d’Aosta

La Valle d’Aosta è terra di castelli: imponenti manieri posti a presidio di antichi passaggi si alternano a dimore residenziali.

Il Forte di Bard, inespugnabile fortezza ottocentesca è del tutta priva di barriere architettoniche: la salita alla sommità della rocca, dalla quale si può godere di una vista meravigliosa, può avvenire mediante l’utilizzo di comodi ascensori panoramici, o lungo i due camminamenti pedonali dotati di rampe, che dopo aver attraversato il borgo medievale salgono lungo il promontorio. A disposizione del pubblico con difficoltà motorie è possibile, su richiesta, richiedere una carrozzina per facilitare la visita dei musei e delle mostre temporanee, tutti accessibili.

I non vedenti possono conoscere la storia del Forte attraverso dei totem che presentano descrizioni in braille e cartine in rilievo situati al secondo piano del parcheggio pluripiano. Sono inoltre a disposizione dei modellini in rilievo in corrispondenza dei diversi edifici (Opere) che compongono la fortezza.

Risalendo lungo la vallata in direzione Aosta, a Châtillon si trova il Castello Gamba, elegante residenza costruita all’inizio del secolo scorso, divenuta oggi sede delle collezioni regionali di arte moderna e contemporanea. I disabili fisici possono percorrere in auto il parco. Un parcheggio dedicato è disponibile nell’area di fronte all’ingresso. All’interno del castello è possibile usufruire dell’ascensore, che permette di accedere ai diversi piani.

Poco distante dalla città di Aosta si trova il castello di Sarre, residenza di caccia e successivamente villeggiatura dei re d’Italia. Il piano terra, così come il primo e il secondo piano dell’edificio sono accessibili mediante l’impiego di un ascensore, i collegamenti tra le sale permettono inoltre il passaggio delle carrozzine.

I siti accessibili della città di Aosta

La visita di Aosta è un’esperienza da vivere: la sua storia bimillenaria ha lasciato delle testimonianze imperdibili, per non parlare del contesto paesaggistico: la città è infatti circondata da vette maestose, quali il Grand Combin, la Becca di Nona e il Mont Emilius.

Di fronte all’imponente Arco di Augusto si trova un modellino in rilievo del centro storico con i principali monumenti visitabili accompagnato da spiegazioni in braille: questo è sicuramente il punto migliore per iniziare una passeggiata alla scoperta della città di Aosta. Il percorso avviene interamente all’interno del centro pedonale, lungo il quale vale la pena vedere la collegiata di Sant’Orso con il suo meraviglioso chiostro, quest’ultimo accessibile alle carrozzine. La chiesa di Sant’Orso è parzialmente accessibile. Di fronte alla chiesa, proprio accanto ad un incredibile tiglio cinquecentesco si trova la chiesa sconsacrata di San Lorenzo, al di sotto della quale si trovano degli scavi archeologici che hanno riportato alla luce i resti di un’antica basilica paleocristiana: parte del percorso è accessibile con le carrozzelle.

Proseguendo si trovano altri siti accessibili di ineguagliabile fascino: la Porta Praetoria, dove un plastico in rilievo permette ai ciechi di comprenderne la struttura e il teatro romano con l’imponente cinta muraria. Continuando lungo l’antico Decumano si raggiunge Piazza Chanoux, per poi proseguire verso la Cattedrale, parzialmente accessibile. A completamento dell’intero percorso, vale la pena integrare la passeggiata con la visita del MAR, il Museo Archeologico Regionale, sede di importanti ritrovamenti. La struttura è accessibile ai disabili fisici in sedia a rotelle. Nella sezione archeologica si trova un percorso pedotattile, con pannelli in braille e lenti di ingrandimento. Aprendo i cassetti posti al di sotto delle vetrine, si trovano copie e riproduzioni dei reperti che è possibile toccare.

A dieci minuti in auto dal centro si trova l’area megalitica di Saint-Martin de Corléans, sito pluristratificato dove è possibile ammirare importanti testimonianze appartenenti a quasi cinque millenni di storia. Il sito non presenta barriere architettoniche. Inoltre, al suo interno sono presenti dei modellini tattili che offrono la possibilità ai non vedenti di comprendere l’evoluzione del sito, oltre a poter toccare la riproduzione delle stele antropomorfe. A 100 metri dall’area megalitica si trovano dei parcheggi per disabili.

Esperienze uniche per tutti: l’emozione di toccare il cielo con un dito

Le funivie Skyway Monte Bianco permettono di raggiungere la vertiginosa altitudine di 3466 metri, dalle quale si ammirano le più belle vette delle alpi: dalle grandi cime del massiccio del Monte Bianco, all’inconfondibile Cervino, fino alla catena del Monte Rosa.

La salita avviene attraverso due tronchi di funivia rotanti per ammirare a 360 grandi il paesaggio circostante senza muoversi. L’intera struttura è accessibile ai disabili ad esclusione della seconda terrazza di Punta Helbronner e del giardino botanico Saussurea.

Gli amanti dell’astronomia possono partecipare ad interessanti visite guidate, eventi e osservazioni del cielo presso l’osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy, anch’esso accessibile.

Tradizioni e artigianato presso il MAV, Museo per tutti

Poco distante dal noto castello di Fénis (castello con barriere, ma del quale vale sicuramente la pena ammirarne anche soltanto la struttura esterna) si trova il MAV, museo che guida i visitatori alla scoperta dell’artigianato di tradizione, del tutto privo di barriere architettoniche. Il MAV pone particolare attenzione al pubblico dei sordi. Per tale ragione, il museo dispone di una serie di strumenti che permettono la piena fruibilità dei contenuti tra i quali: presenza di caratteri ad alta leggibilità (@EasyReading) degli apparati di comunicazione del museo al fine di facilitare la fruizione da parte di tutte le fasce di pubblico e essere funzionale all’interpretariato in lingua LIS; punti illuminanti utili all’interpretariato per rendere più agevole il lavoro delle guide e degli interpreti di LIS; QR code che, attraverso il linguaggio visivo, mostrano tecniche e saperi dell’artigianato; due video, uno di presentazione del museo e dei suoi patrimoni e l’altro di divulgazione dei nuovi segni per gli oggetti di artigianato.

I castelli e i siti archeologici della Valle d’Aosta parzialmente accessibili ai disabili

Gli appassionati di storia possono ammirare numerosi siti del territorio valdostano, che nonostante siano accessibili soltanto in parte alle carrozzine, valgono comunque la pena di essere visitati.

Tra i più importanti, il Castel Savoia, fiabesco edificio voluto dalla regina Margherita nell’incantevole località di Gressoney St-Jean, dal quale si gode di una vista meravigliosa del Monte Rosa. Al momento il solo piano terra è accessibile ai disabili motori, che possono raggiungere il cortile interno con l’auto. Ai piedi del castello si trova un bellissimo giardino botanico, al momento oggetto di importanti interventi di recupero e restauro che prevedono la realizzazione di un percorso agevolato per persone diversamente abili.

Il castello di Issogne è una dimora di ineguagliabile fascino. I disabili in carrozzina possono unicamente fruire del piano terra, che permette tuttavia di visitare diversi ambienti: il meraviglioso cortile interno con la suggestiva fontana del melograno e il porticato affrescato con scene di vita quotidiana, la sala da pranzo, le cucine e la salle basse, ambiente principale di rappresentanza del castello interamente affrescato.

Pochi conoscono il castello Sarriod de la Tour, maniero medievale incorniciato da meleti situato nel Comune di Saint-Pierre. La visita ai disabili in carrozzina è limitata al pian terreno e a una parte del primo piano. Il castello è accessibile dal parcheggio comunale, se accompagnati.

Vi sono inoltre alcuni siti di epoca romana, che benché non accessibili alle carrozzine, possono essere ammirati da vicino. La strada romana di Donnas è un antico tratto originale perfettamente conservato situato lungo la Via delle Gallie. Benché non percorribile dalle persone con difficoltà motorie, una comoda strada costeggia l’antico tratto, permettendo di godere dell’imponente opera. Poco distante, nel comune di Pont-St-Martin si trova un maestoso ponte romano perfettamente conservato. Un punto privilegiato situato nella piazza IV novembre, accanto al torrente Lys, permette a tutti di apprezzarne l’intera struttura. Il ponte acquedotto di Pondel è un capolavoro dell’ingegneria romana risalente al 3 a.C. I disabili in carrozzina possono ammirare la struttura esterna dal punto privilegiato posto accanto alla biglietteria.

Le passeggiate accessibili da non perdere in Valle d’Aosta

Trascorrere una bella giornata in montagna è un piacere del quale tutti devono godere, proprio per tale ragione vi proponiamo alcune passeggiate facili senza barriere.

A Morgex, ai piedi dell’imponente Monte Bianco è disponibile un percorso di barefooting adatto anche ai ciechi di 600 metri di lunghezza, che permette di vivere un’esperienza sensoriale. Camminando a piedi nudi, è possibile esplorare diversi materiali quali pietra, legno, erba, muschio, fango, acqua, sabbia, oltre a elementi che cambiano nelle diverse stagioni, come petali, aghi di larice e pigne.

Le cascate di Lillaz di Cogne sono una meta obbligata per gli amanti della natura: un percorso di 800 metri permette ai disabili motori (possibilmente accompagnati) di raggiungere il primo salto delle cascate. Per i non vedenti è stato installato lungo il primo tratto di strada sterrata un’esposizione di rocce con spiegazioni in braille per conoscere la geologia della valle di Cogne.

Nelle vicinanze dell’abitato di Saint-Nicolas, Comune dal quale si gode di una bellissima vista sulla valle centrale, vi è un percorso attrezzato per non vedenti lungo 450 metri composto da tredici tappe.

Nella Valtournenche, la famosa vallata del Cervino, il percorso Ru de Lies della lunghezza di 1280 metri è formato da nove tappe ed attrezzato per disabili. Situato nel Comune di Antey-Saint-André, parte dall’imbocco della strada regionale che porta a La Magdeleine. La passeggiata alterna tratti di bosco a radure coltivate a prati stabili. Al termine del percorso si trova un’area verde con panche, tavoli e una fontana.

A Champdepraz, nel parco regionale del Mont Avic, esiste un percorso di dieci tappe della lunghezza totale 850 metri adatto ai disabili. La passeggiata si svolge in una bella zona boscata che in alcuni tratti si dirada per lasciar spazio a radure con prati.

Sempre a Champdepraz, gli amanti degli animali ammirare gli abitanti delle Alpi presso il parco faunistico Chevrère Mont Avic, dove sono disponibili due itinerari, di cui uno più breve, pianeggiante e facilmente accessibile a tutti.

Particolare attenzione verso l’accessibilità pongono le riserve naturali della Valle d’Aosta: la riserva naturale lago di Villa, nella Val d’Ayas, dispone di un percorso accessibile alle persone diversamente abili, con una lunghezza di circa 500 metri costeggia il lago e giunge fino alla piattaforma in legno, dove si gode di una vista panoramica piacevole e rilassante.

La riserva naturale del Marais, situata tra i Comuni di La Salle e Morgex è un rifugio per la fauna e la flora amanti dell’acqua. Il percorso è accessibile ai disabili, vi è però una zona di prato che in alcuni periodi è molto umida e che quindi, perdendo compattezza, può risultare di difficile accesso ad una carrozzina.

Nella Valpelline, poco prima dell’imponente diga di Place Moulin, si trova il lago Lexert, incantevole specchio d’acqua noto per le sue acque color smeraldo che riflettono le vette circostanti. Sulle sue sponde, oltre ad un’area pic-nic attrezzata, è stato realizzato un percorso per disabili per una lunghezza complessiva di 430 metri.

Degustazioni e visita in aziende prive di barriere

La Valle d’Aosta è anche enogastronomia: tanti sono i prodotti tipici da gustare direttamente presso i produttori.

Una tappa imperdibile per gli amanti della cucina valdostana è la Maison Bertolin, produttore del famoso lardo d’Arnad DOP, vera prelibatezza. La visita dello stabilimento permette di scoprire le varie fasi di produzione, alla quale segue una gustosa degustazione, oltre alla possibilità di acquistare i prodotti. Presso il salumificio si trova infatti Lo scrigno dei sapori, boutique gastronomica dove è possibile trovare tutti i prodotti tipici della Valle d’Aosta. La Maison Bertolin è interamente accessibile e dispone di un ascensore per accedere ai diversi piani. E’ inoltre disponibile un bagno per disabili.

L’azienda agricola La Borettaz è una struttura situata nel Comune di Gressan, alle porte di Aosta. La visita guidata permette di vivere l’allevamento da vicino, andando a conoscere le famose mucche valdostane. La degustazione permette di scoprire i prelibati prodotti dell’azienda, che possono essere acquistati, come formaggi freschi, formaggi stagionati, latte e yogurt. Tutti i locali sono al piano terra, facilmente accessibili anche per persone diversamente abili in carrozzina.

Gli amanti del buon vino potranno apprezzare i rossi e i bianchi valdostani presso la Cave des Onze Communes, nel comune di Aymavilles, azienda vitivinicola nata nel 1990 che conta oggi 220 affiliati e 60 ettari di superficie coltivata. La cooperativa è accessibile e dispone di un bagno per disabili, oltre ad un comodo parcheggio.

Un altra azienda da non perdere è la Crotta de Vegneron, a Chambave, dove è possibile degustare l’inimitabile Chambave Muscat presso il punto vendita, accessibile a tutti. La struttura dispone di servizi igienici per disabili.

La Valle d’Aosta offre numerosi percorsi e possibilità per tutti, siamo a vostra disposizione per pianificare insieme ed accompagnarvi lungo itinerari che possano rispondere alle vostre esigenze.

 

Guide Turistiche Valle d'Aosta di Stefania Soudaz
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