Scopri i prodotti tipici della Valle d’Aosta 


Itinerari enogastronomici

La Valle d'Aosta è ricca di sapori da scoprire! Tra i prodotti "imperdibili", quelli che hanno ottenuto il riconoscimento "Denominazione di Origine Protetta", ovvero la Fontina, il Valle d'Aosta Fromadzo, il Jambon de Bosses e il Vallée d'Aoste Lard d'Arnad (Lardo di Arnad), che possono essere abbinati ai prestigiosi vini valdostani,oggi riuniti sotto un’unica Denominazione di Origine Controllata Valle d’Aosta – Vallée d’Aoste.

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A spasso tra vigneti, barmet e cantine

Un viaggio alla scoperta del vino e del particolare territorio vitivinicolo valdostano, adatto alla produzione di vini di montagna prestigiosi, oggi riuniti sotto un'unica Denominazione di Origine Controllata Valle d'Aosta - Vallée d'Aoste, la cui pendenza del terreno ha sempre messo a dura prova i viticoltori locali, che fin da tempi remoti hanno ricavato dalle rocce il terreno coltivabile mediante la costruzione dei terrazzamenti.

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DegustAosta: cultura e sapori nel centro di Aosta

Il percorso inizia in un luogo poco conosciuto dai turisti, ma ricco di storia e di fascino: "La Crotta de Tanteun e Marietta", la prima e unica cantina valdostana a vinificare nel centro della città. L'azienda, inserita in una corte del settecento, si sviluppa all'interno di un locale dove è possibile ammirare uno dei più importanti mulini di Aosta, il mulino della Ressaz, che rende gli spazi adibiti alla lavorazione dell'uva ancor più attrattivi.

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La désarpa: la discesa delle mucche dagli alpeggi

Dopo aver trascorso l’estate in alpeggio, nel corso degli ultimi giorni di settembre le mucche rientrano a valle: è questo un momento speciale, la désarpa, avvenimento che gli allevatori amano condividere con la popolazione locale e i turisti. L’evento si festeggia in numerose località della Valle d’Aosta: a Valtournenche, ai piedi del Cervino, a Valgrisenche e a Cogne, nelle valli del Gran Paradiso.

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Autunno, tempo di castagne

La castagna, piccolo, ma prelibato frutto, è presente in Valle d’Aosta fin da epoche remote. Elemento essenziale dell’economia locale di un tempo, il castagno ed il suo prezioso prodotto erano utilizzati per molteplici scopi: la legna era impiegata per la costruzione di porte e infissi delle case, doghe per le botti e pali di sostegno per le viti; le foglie venivano usate come lettiere per gli animali; i frutti si mangiavano bolliti, o venivano seccati per poi essere macinati per produrre la farina.

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