Per prenotazioni: info@guideturistiche.vda.it

Forte di Bard cosa vedere

Nella bassa Valle d’Aosta, dopo aver attraversato il comune di Arnad dirigendosi verso Torino, è impossibile non rimanere meravigliati dalla visione dell’imponente Forte di Bard.

Una passeggiata alla scoperta dell’imponente Forte di Bard e dei suoi dintorni

Immagine rappresentante l’antico castello di Bard prima della distruzione voluta da Napoleone

Nell’ XI secolo era definito “Inexpugnabile oppidum”, a seguito del fondamentale ruolo strategico rivestito a controllo della valle centrale. All’epoca l’edificio era molto diverso rispetto struttura che possiamo ammirare oggi, dobbiamo immaginare il tipico castello medievale ubicato sulla sommità della rocca che nel corso dei secoli ha subito rimaneggiamenti ed implementazioni. I primi proprietari furono i Visconti di Aosta, successivamente il maniero passò sotto il dominio della potente signoria dei Bard che aveva il controllo del borgo dal quale traeva ingenti guadagni ottenuti dai pedaggi richiesti a coloro che lo attraversavano. Nel 1242, i Savoia con l’aiuto dei loro alleati, i signori di Challant, assediarono il castello, che passò sotto il diretto controllo dei Savoia. L’episodio più conosciuto del Forte risale al di mese maggio del 1800, quando l’esercito napoleonico, composto da 40.000 soldati, fu bloccato per ben 2 settimane dai 400 austro piemontesi arroccati nella Fortezza. Proprio per tale affronto Napoleone decise di distruggere il castello e di venderne i materiali che lo componevano.

Fu il re Carlo Felice di Savoia, nel 1827, ad ordinarne la costruzione che ancora oggi possiamo ammirare, composta da una sequenza di edifici, chiamati “opere” costruiti lungo il roccione.  La struttura fu capace di intimidire qualsiasi nemico, al punto da non essere mai stata attaccata.Alla fine dell’ 800 il forte si avviò alla fase di declino, nel corso del XX secolo fu utilizzato come bagno penale e come deposito di munizioni.

Orari estate 2021 e regole di comportamento contro il Covid 19

Dal 28 maggio 2021 il Forte di Bard è aperto al pubblico dal martedì al venerdì con orario 10.00 – 18.00 e nel sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00. La Fortezza sarà aperta straordinariamente lunedì 31 maggio dalle 10.00 alle 18.00. Si ricorda che la biglietteria chiude con un’ora di anticipo rispetto al Forte.

Durante la visita è necessario rispettare le seguenti norme di comportamento contro il Covid 19:

  • E’ obbligatorio l’utilizzo della mascherina sia negli ambienti interni che esterni;
  • E’ consentito l’ingresso soltanto a persone la cui temperatura non sia superiore a 37,5 gradi. Al fine di tutelare i visitatori, all’ingresso si trova un termoscanner che rileva la temperatura;
  • L’ingresso al Forte, così come gli spazi espositivi vengono indicati con un’apposita segnaletica e sono contingentati dagli assistenti museali mediante l’impiego di percorsi monodirezionali;
  • E’ necessario mantenere sempre una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • E’ fondamentale igienizzare costantemente le mani: sono disponibili postazioni di gel disinfettanti presso gli ingressi e i punti strategici
  • Per poter toccare i prodotti presso il bookshop è necessario disinfettarsi le mani o utilizzare guanti monouso
  • L’ascensore può contenere gruppi omogenei sino al raggiungimento della capienza massima o fino al limite consentito di 4 persone.

Le mostre dell’estate 2021 e i Musei

Dopo numerosi interventi di restauro il forte dal 2006 ha riaperto al pubblico con una nuova funzione: quello di essere un polo museale e culturale di importanza internazionale, sede di musei permanenti (il Museo delle Alpi, le Prigioni del Forte, il percorso Le Alpi dei Ragazzi e Il Ferdinando, Museo del forte e delle fortificazioni) e di mostre temporanee.

La ripartenza al Forte di Bard è segnata da interessanti esposizioni temporanee che annunciano l’estate 2021.

Fino al 27 giugno è possibile vedere la mostra “I Macchiaioli. Una rivoluzione en plein air”, dedicata al noto movimento toscano che ha rivoluzionato la pittura italiana dell’Ottocento e il progetto espositivo “Omaggio a Dante 1321 – 2021”, dove è possibile ammirare una delle prime opere stampate della Divina Commedia del 1487 proveniente dalla collezione del castello di Castiglione del Terziere. L’esposizione è accompagnata da un interessante approfondimento della tecnica della xilografia.

La riapertura segna l’inizio dell’esposizione “Wildlife Photographer of the Year n. 56”, il più importante riconoscimento della fotografia naturalistica promosso dal National History Museum, che sarà visitabile fino al 31 agosto 2021. La mostra propone le migliori immagini selezionate tra 49000 scatti realizzati da fotografi provenienti da tutto il mondo valutate da una giuria internazionale.

In anteprima italiana dal Forte di Bard, dal 28 maggio 2021 al 31 agosto 2021 sarà possibile ammirare la mostra fotografica “C’era una volta. L’ Italia attraverso 75 anni di immagini Ansa”. Si tratta di un’immersione nella storia raccontata dalla principale agenzia di stampa italiana, dalla quale si evince la continua evoluzione del nostro Paese, i suoi difetti, ma anche i molteplici pregi che lo caratterizzano. Tra l’immenso archivio dell’Ansa sono stati selezionati gli scatti più significativi, capaci di testimoniare le tappe più importante che hanno profondamente mutato il Paese in quasi un secolo di storia, affrontando temi quali la politica, la religione, il costume, il lavoro, passando per i viaggi e le vacanze, la rivoluzione della televisione e l’avvento del cellulare. Una parte è dedicata alla Pandemia in corso, che nel corso del 2020 ha sconvolto profondamente la vita di tutti gli esseri umani.

Costo dei biglietti di ingresso del Forte di Bard – Estate 2021

Ingresso al monumento (comprensivo di 1 spazio espositivo a scelta, esclusa la mostra d’arte)

Intero: 8,00 €

. Ridotto (ragazzi 6-18 anni e over 65): 7,00 €

. Scuole: 5,00 €

Biglietti cumulativi.

2 spazi espositivi a scelta: 15,00 €

All Forte (tutti i Musei e tutte le Mostre): 24,00 €

All Forte Famiglie: 60,00 €

(la tariffa include accesso per 2 adulti + 2 sino a 3 ragazzi con età dai 6 ai 18 anni)

Ingresso al Forte di Bard e mostra d’arte i Macchiaioli

. Intero: 10,00 €

. Ridotto (ragazzi 6-18 anni e over 65): 8,00 €

. Scuole: 5,00 €

I biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie della Fortezza ubicate alle partenze degli ascensori e online sul portale Mida Ticket.

Il borgo di Bard

Scendendo dal Forte, lungo la strada pedonale o attraverso dei moderni ascensori panoramici che permettono di godere di una meravigliosa vista sulla valle circostante, è possibile ammirare i diversi edifici che lo compongono, fino a raggiunge il borgo di Bard, caratteristico villaggio sviluppatosi lungo la via delle Gallie, l’antica strada romana che attraversando tutto il territorio valdostano conduceva al di là delle Alpi. Il borgo si presenta nel suo assetto medievale: percorrendolo,  si incontrano edifici da fiaba, quali l’elegante cinquecentesca  Casa Challant, Casa Valperga, sulla cui facciata è presente un’elegante bifora, ora tamponata, affiancata da due finestre a crociera; Casa Urbano, sede dell’antico mulino;  Casa Ciuca, in cui si può ammirare un bel ‘viret’, scala a chiocciola dai gradini che si aprono a ventaglio intorno a un’asse centrale; suggestive fontane, archi incantevoli e singolari fori sul Palazzo Nicole, lasciati dai proiettili durante l’assedio di Napoleone.

Intorno al Forte di Bard

Dal lato sud, è possibile ammirare le Marmitte dei Giganti, segni di epoca glaciale e su alcune rocce nei pressi del cimitero un osservatore attento noterà dei tratti meno evidenti: coppelle, figure enigmatiche, una barca stilizzata: sono delle incisioni rupestri risalenti all’epoca preistorica, testimonianze del lungo passato di questo luogo seducente.

La strada romana di Donnas

Continuando lungo l’antica strada romana, attraversata nel Medioevo dalla Via Francigena, via che univa Canterbury a Roma, si raggiunge il vicino Comune di Donnas dove uno spettacolare tratto della Via delle Gallie accoglie da più di due millenni i viaggiatori, mostrando la sfida che i Romani hanno osato fare in questo luogo alla natura, intagliando 200 metri di roccia viva per poter ricavare la strada.

Il borgo di Donnas

Un arco perfettamente conservato è il grande testimone di quest’opera ciclopica, che nel Medioevo venne utilizzato come porta d’ingresso del borgo, che con le sue finestre del Cinquecento, i suoi affreschi, i portali in noce, il Palazzo Enrielli del XVII secolo e la pittoresca chiesetta di Sant’Orso conserva un’atmosfera ricca di fascino. Nel corso della Fiera di Sant’Orso, che si svolge all’interno borgo di Donnas ogni anno a metà gennaio è possibile rivivere per un giorno il clima che si assaporava nel Medioevo, quando questo luogo era uno dei centri più importanti della Valle d’Aosta, sede di botteghe, notai, avvocati e per un periodo anche della zecca, prima che ne venisse eretta una ad Aosta!

La passeggiata tra il Forte di Bard ed il borgo di Donnas ha una durata di 3 ore circa. Si tratta di una dolce passeggiata adatta a qualsiasi età.

 

Guide Turistiche Valle d'Aosta di Stefania Soudaz
P.IVA: 01204690075 / C.F: SDZSFN85B45E379G



Privacy Policy
Codice Fattura Elettronica: KRRH6B9