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Ciaspolate in Valle d’Aosta

Le abbondanti nevicate delle ultime settimane hanno dipinto di bianco i paesaggi della Valle d’Aosta, rendendo l’atmosfera incantata. Questo arrivo inaspettato dell’inverno ha messo una gran voglia di godersi la dama bianca: per gli appassionati dello sci, non può mancare una bella discesa nei numerosi comprensori, mentre gli amanti della montagna e del silenzio della natura possono dedicarsi allo sci di fondo.

Ma anche chi non pratica lo sci può godere della neve in scenari incontaminati, respirando la regione più piccola d’Italia in inverno attraverso delle passeggiate con le racchette da neve, meglio note come ciaspole.

Da mezzo di spostamento utilizzato un tempo dai contadini e cacciatori per non sprofondare nella neve, le ciaspole sono divenute oggi un valido strumento utilizzato dagli escursionisti che non vogliono rinunciare a piacevoli passeggiate in montagna nei mesi più freddi dell’anno.

Le ciaspolate rappresentano ormai uno sport praticato da un gran numero di persone a seguito dei suoi numerosi aspetti positivi:

  • lo svolgimento di un efficace esercizio fisico
  • la possibilità di addentrarsi in paesaggi ovattati senza la ressa degli impianti di risalita
  • i prezzi contenuti
  • la facilità di entrare in confidenza con le racchette da neve dopo la prima escursione.

Prima di avventurarsi tra boschi e cime innevate è fondamentale conoscere alcune regole di sicurezza.

Prima di tutto, bisogna porre la massima attenzione al pericolo valanghe, consultando sempre il bollettino valanghe e le previsioni meteo.

Al fine di garantire la propria sicurezza bisogna  dotarsi di ARVA, pala e sonda. Gli itinerari devono inoltre essere selezionati in funzione delle proprie capacità fisiche.

La Valle d’Aosta presenta numerosi percorsi per le ciaspole tracciati in sicurezza adatti a tutti, consigliabili soprattutto per coloro che si avvicinano per la prima volta a questa pratica.

E’ importante prevedere il giusto equipaggiamento, comprensivo dell’occorrente per eventuali situazioni di emergenza (ricambi, telo termico, pila, fischietto), insieme ad una minima dotazione di pronto soccorso.

Abbigliamento per ciaspolate

L’abbigliamento adatto ad una ciaspolata è quello normalmente utilizzato dagli escursionisti: scarponcini alti e impermeabili, maglietta in materiale tecnico e traspirante, pile, giacca antivento, pantaloni da trekking invernali (i pantaloni da sci sono generalmente troppo rigidi e ingombranti), ghette, bastoncini, guanti, cappello e occhiali da sole.

I migliori percorsi per una ciaspolata in Valle d’Aosta

Se non vedete l’ora di muovervi in modo alternativo tra paesaggi imbiancati, la Valle d’Aosta è il posto giusto per voi! Molti sono infatti i percorsi per le ciaspole, di seguito vi proponiamo alcuni itinerari alla scoperta della Valle di Gressoney, della Val d’Ayas e della Valtournenche. Si tratta di itinerari semplici, ma di un fascino ineguagliabile.

Nel parco del Castel Savoia

Una passeggiata tra natura e cultura adatta a tutta la famiglia a Gressoney St-Jean, splendida località situata ai piedi del Monte Rosa. Una semplice escursione al cospetto di abeti rossi e larici permette di raggiungere il Castel Savoia, fiabesca residenza estiva della regina Margherita. Il candido edificio, in stile medievale, è protetto da cinque torri, l’una diversa dall’altra. Alla ciaspolata può seguire la visita guidata del castello, alla scoperta di ambienti raffinati ed eleganti.

Verso il rifugio Orestes Hütte

Non c’è modo migliore di abbinare una passeggiata con le racchette da neve ad un buon pranzo! Purtroppo non tutti possono concedersi tale prelibatezza, a causa di allergie o intolleranze. A Gressoney-La-Trinité, al cospetto di un panorama mozzafiato, esiste un rifugio che propone piatti vegetariani e vegani. Si tratta di una cucina buona, sana, nutrizionalmente adeguata ed esteticamente appagante! Per raggiungerlo è necessario lasciare l’auto a Stafal e prendere gli impianti di risalita che portano al Gabiet. Da lì è possibile proseguire con le ciaspole seguendo la traccia battuta, che in un’ora circa permette di raggiungere il rifugio.

Nella riserva naturale del Mont Mars

L’area del Coumarial, situata nella riserva del Mont Mars, rappresenta un vero paradiso per gli amanti delle escursioni con le ciaspole! Al suo interno si trovano tre percorsi segnalati di diverse difficoltà (percorso verde, blu e rosso) che permettono di assaporare la natura incontaminata in tutta sicurezza. Da non perdere, la salita a punta Leretta, dalle quale è possibile ammirare la mole del Mont Mars oltre alle vette più imponenti della bassa Valle del Lys. Nelle giornate più limpide è possibile scorgere il Monviso e il Cervino! Al rientro della passeggiata, non può mancare un bel pranzo o una merenda a base di prodotti tipici valdostani presso il Bar Ristoro Coumarial o l’agriturismo Le Soleil.

Alla scoperta del villaggio Walser di Mascognaz

In Val d’Ayas, alla quota di 1800 metri esiste un villaggio da fiaba: si tratta di Mascognaz. Quella che nel XVII secolo era una realtà dinamica, abitata dal popolo Walser, è divenuta oggi in un elegante albergo diffuso, senza tuttavia danneggiare le strutture originali. Al suo interno è possibile ammirare i tipici rascard perfettamente conservati. Si tratta di un villaggio sospeso nel tempo, raggiungibile in inverno con una facile passeggiata con partenza da Crest (accessibile con la telecabina), o con un sentiero immerso nei boschi che parte da Champoluc. La passeggiata è dominata dall’imponenza del Monte Rosa. Vale una pena fermarsi a sorseggiare un thé o una fumante cioccolata calda presso l’Hotellerie de Mascognaz.

Il sentiero è normalmente tracciato e non presenta particolari difficoltà, ma se inesperti è consigliabile affidarsi a delle guide. 

Nella perla delle Alpi

Chamois è un piccolissimo comune situato nella Valtournenche a 1800 metri, noto per essere raggiungibile soltanto attraverso la funivia o a piedi. Partendo dal Comune di La Magdeleine, è possibile svolgere una facile passeggiata con le ciaspole della durata di un’ora e mezza circa che permette di raggiungere l’incantevole abitato di Chamois. Durante il percorso è impossibile non rimanere catturati dalla bellezza della natura, accompagnati dalla maestosità delle vette innevate, quali il Mont Avic, il Mont Emilius, il Barbeston e l’inconfondibile del Cervino.

Chamois

 

Guide Turistiche Valle d'Aosta di Stefania Soudaz
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