VISITA IL FORTE DI BARD

Il Forte di Bard (chiamato anche castello di Bard) è un complesso fortificato riedificato nel XIX secolo da Casa Savoia. Rimasta quasi del tutto intatto dal momento della sua costruzione, la fortezza di Bard è stata internamente restaurata e riaperta ai visitatori nel gennaio del 2006. La fortezza è composta da tre principali corpi, disposti su livelli diversi da i 400 e i 467 metri.

Nel periodo estivo è possibile visitare il Forte di Bard in Valle d’Aosta tutti i giorni, dalle 9.30 alle 19.30.

Una guida turistica ti accompagnerà nella visita guidata del Forte di Bard! Scoprirai i luoghi di maggior fascino, come il borgo di Bard, l’imponente fortezza di Bard all’interno della quale è possibile visitare il Museo delle Alpi, le Prigioni del Forte per scoprire la storia del castello di Bard, il Museo il Ferdinando, il museo delle Fortificazioni e delle Frontiere, il percorso Le Alpi dei Ragazzi e le Mostre temporanee.

Per le scuole sono stati ideati dei percorsi di visita ideali per le gite scolastiche. Proponiamo inoltre visite guidate abbinate a degustazioni di prodotti tipici della Valle d’Aosta.

Scopri le nostre proposte di visita guidata alla scoperta del borgo e del Forte di Bard

Leggi l’articolo sul nostro blog dedicato al Forte di Bard e alle meraviglie che si celano nei suoi dintorni

 

La storia del Forte di Bard

Ai piedi del Forte di Bard sorge il piccolo comune di Bard, che vanta una lunga storia: lo stretto passaggio tra la Dora Baltea e lo strapiombo roccioso lo ha imposto fin dall’antichità come luogo di passaggio obbligatorio fino alla costruzione della strada statale nel XIX secolo. Questo luogo ha da sempre rivestito un’importanza strategico-difensiva fondamentale. Alla sua sommità, si erge infatti il maestoso  masso roccioso dove, già agli inizi del VI secolo, una guarnigione difendeva le“Clausuræ Augustanæ”, il sistema difensivo che proteggeva i confini dell’Impero Ostrogoto. 

Nel 1034 venne definito “inexpugnabile oppidum”.

Fino al 1242, il castello fu di proprietà dei potenti signori di Bard. Da quell’anno, ne entrarono in possesso  i Savoia, che vi instaurarono una guarnigione. Nel 1661 decisero di spostare a Bard le armi provenienti dalle altre fortificazioni valdostane, tra cui Verrès e Montjovet.
Il castello di Bard rivestì un ruolo fondamentale durante il passaggio dell’esercito francese nel 1704 ed in particolare nel maggio del 1800 con l’arrivo  dell’armata di Napoleone Bonaparte che ad attenderlo  400 austriaci. Il sistema difensivo della Fortezza di Bard era così efficiente che l’esercito napoleonico dovette combattere per due settimane prima di superarlo. Napoleone diede poi l’ordine di smantellarlo e di venderne i materiali. L’assedio rimase nei ricordi del giovane Stendhal, che fece parte dell’ Armée di Napoleone. Camillo Benso Conte di Cavour vi soggiornò durante la giovinezza, prima di decidere di abbandonare la carriera militare per quella politica.

Nel 1827, il re Carlo Felice  affidò all’ingegnere militare Francesco Antonio Olivero il compito di progettare l’attuale fortezza. Nel primo anno di costruzione soggiornò a Bard Camillo Benso conte di Cavour, esperienza che contribuì ad abbandonare la carriera militare per quella politica. I lavori furono ultimati nel 1838. Da quell’anno, nessun nemico attaccò mai il forte.  Alla fine dell’800 il forte si avviò alla fase di declino, nel corso del XX secolo fu utilizzato come bagno penale e come deposito di munizioni. Dismesso nel 1975 dal demanio militare, venne acquisito dalla regione autonoma Valle d’Aosta nel 1990. Dopo dei lunghi e complessi interventi di restauro il forte è aperto al pubblico nel 2006.

Non essendo mai stato attaccato, il Forte di Bard è rimasto pressoché intatto dal momento della sua costruzione.
La fortezza si compone di  tre principali corpi di fabbrica, all’interno dei quali sono presenti le vari mostre del Forte di Bard: partendo dal basso si trova l’Opera Ferdinando, dove prossimamente apriranno al pubblico il Museo del Forte ed il Museo delle Frontierel’Opera Mortai;  l’edificio mediano, – Opera Vittorio che ospita Alpi dei Ragazzi  – fino ad arrivare sulla cima della roccia  dove si ergono l’Opera di Gola e  la più imponente delle opere, l’Opera Carlo Alberto. Al suo interno si trova Piazza d’Armi circondata da un ampio porticato, dove sono ubicate le aree dedicate alle mostre temporanee. Al primo piano, il Museo delle Alpi,e nei sotterranei si trovano le Prigioni, che ospitano un percorso tematico multimediale sulla storia del Forte.
Oggi è possibile raggiungere la cima delle fortezza seguendo il percorso pedonale, ma anche attraverso degli ascensori panoramici che permettono di godere di una meravigliosa vista sulla valle circostante.

Orari Forte di Bard

dal martedì al venerdì: 10.00 | 18.00
sabato, domenica e festivi: 10.00 | 19.00
chiuso il lunedì
Le biglietterie chiudono 45 minuti prima del Forte

APERTURE FESTIVE E STRAORDINARIE

giovedì 1° novembre (Ognissanti) 10.00 | 19.00

aperto tutti i giorni dal 26 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019

CHIUSURE 2018

Forte chiuso dal 19 novembre al 6 dicembre. Riapertura dal 7 dicembre
chiuso il 25 dicembre (Natale)

Tariffe Forte di Bard 

L’accesso al Forte di Bard è gratuito, così come l’utilizzo degli ascensori panoramici. Sono a pagamento le mostre ed i musei contenuti al suo interno.

MUSEO DELLE ALPI

Intero: 8,00 €  Ridotto: 6,00 €  Ragazzi (6-18 anni): 4,00 €

IL FERDINANDO. Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere

Intero: 9,00 €  Ridotto: 7,00 € . Ridotto Ragazzi (6-18 anni) e Scuole: 5,00 €
Il biglietto del Museo include l’accesso alla mostra La Guerra Bianca.

PRIGIONI DEL FORTE

Intero: 4,00 €  Ridotto: 3,00 €

LE ALPI DEI RAGAZZI

Intero: 6,00 €  Ridotto: 5,00 € Ragazzi (6-18 anni): 4,00 €
Biglietto ridotto per due adulti con minimo due ragazzi con età max 18 anni

BIGLIETTI CUMULATIVI

Museo delle Alpi + Museo il Ferdinando + Prigioni
Cumulativo Intero: 15,00 €  Ridotto ragazzi (6-18 anni): 12,00 €


Forte di Bard

Il piccolo comune di Bard vanta una lunga storia: lo stretto passaggio tra la Dora Baltea e lo strapiombo roccioso lo ha imposto fin dall'antichità come luogo di passaggio obbligatorio fino alla costruzione delle strada statale nel XIX secolo. Questo luogo ha da sempre rivestito un'importanza strategico-difensiva fondamentale.

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Borgo di Bard

Il borgo di Bard, tipico villaggio di attraversamento che si è sviluppato lungo la strada romana, è ricco di interessanti testimonianze storiche. Abitato da poco più di 160 abitanti, si presenta nel suo assetto urbano medievale. Percorrendo la via principale è possibile osservare degli edifici residenziali del XV-XVI secolo alcuni dei quali divenuti sedi di attività commerciali.

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Lungo la via Francigena sulle tracce di Napoleone

Un itinerario lungo la Via Francigena, una delle più importanti vie dell’antichità, percorso storico di pellegrinaggio che da Francia e Germania conduceva a Roma. Il percorso inizia in uno scrigno medievale: il borgo di Donnas. Con le sue finestre del Cinquecento, i suoi affreschi, i portali in noce e il Palazzo Enrielli del XVII secolo, conserva un’atmosfera ricca di fascino.

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Il Ferdinando. Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere.

Situato all’interno dell’Opera Ferdinando, primo corpo di fabbrica del Forte di Bard, il Ferdinando, Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere, offre la possibilità vivere un incredibile viaggio alla scoperta delle fortezze e della loro evoluzione dall’epoca romana al Novecento.

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Museo delle Alpi

Collocato al primo piano dell'Opera Carlo Alberto, è possibile raggiungere il Museo delle Alpi tramite degli ascensori panoramici che permettono di osservare il paesaggio circostante o attraverso una comoda strada pedonale lungo i diversi corpi di fabbrica della fortezza. Spazio museale all'avanguardia, il Museo delle Alpi racconta una montagna "vissuta" e profondamente trasformata per opera dell'uomo.

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Alpi dei ragazzi

Situato all'interno dell'Opera Vittorio, le Alpi dei Ragazzi permette di vivere un'emozionante scalata virtuale sul Monte Bianco. Spazio concepito per avvicinare in maniera ludica i più piccoli all'alpinismo, i ragazzi sperimentano tutte le tappe dell'ascensione in alta montagna. dopo essersi legati in cordata, si prepara lo zaino, si consultano le previsioni del tempo, si analizza l'itinerario.

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Le Prigioni del Forte

Nei sotterranei dell'Opera Carlo Alberto del Forte di Bard si trovano le prigioni, dove il visitatore potrà rivivere le terribili condizioni alle quali i prigionieri erano costretti, rinchiusi in 24 celle di ridottissime dimensioni, circa 1,3 x 2 metri. Al suo interno, è stato allestito uno spazio museale che vuole raccontare la millenaria storia dell'edificio militare, che per lunghi secoli ha rivestito il ruolo di punto di passaggio strategico.

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