Le cinque tappe della Via Francigena in Valle d’Aosta

Per chi ama camminare, ammirando i vecchi borghi e conoscere la storia di un territorio, ma anche godersi la pace e la tranquillità immersi in un paesaggio naturale, oggi il nostro consiglio è quello di percorrere la Via Francigena, un sentiero che attraversa tutta la Valle D’Aosta.

 

Un po’ di storia

La storia di questa via risale a diversi secoli fa. La Via Francigena è nata infatti sulle tracce della Via delle Gallie, quest’ultima costruita durante l’impero romano per collegare Roma e i Paesi oltre le Alpi, arrivando fino alla Gran Bretagna.

Anche il termine Francigena ha radici molto lontane. Infatti è stato creato quando il re Carlo Magno decise di inviare in tutto il suo regno degli ambasciatori, i quali dovevano andare anche verso la penisola italiana, e la strada più “veloce” e facile da percorrere era proprio questa via. Infatti Francigena vuole proprio dire “una via proveniente dalla Francia” oppure “una via che portava in Francia”.

Il punto di partenza della Via Francigena è Canterbury, in Inghilterra, fino ad arrivare a Roma, passando anche attraverso la Valle d’Aosta, che è stata per molto tempo l’unico collegamento con la Svizzera. Infatti il Colle del Gran San Bernardo è da sempre stato un punto fondamentale che univa l’Italia con il resto dell’Europa.

L’importanza della via Francigena crebbe dall’ XI secolo, quando aumentò la credenza religiosa in Europa, e i cristiani decisero di percorrere questa via per espiare i propri peccati. Essendo una strada sempre più trafficata nel corso dei secoli, è cresciuta anche la necessità di fornire assistenza e ospitalità ai pellegrini, aprendo lungo il percorso degli ospizi, nei quali potevano rifocillarsi e trovare un letto in cui dormire.

 

La Via Francigena oggi in Valle D’Aosta

Naturalmente ancora oggi la Via Francigena si può percorrere e sono ancora moltissimi i pellegrini che con l’arrivo della primavera e per tutta l’estate decidono di intraprendere questa percorso spirituale.

La Via Francigena, passando attraverso la Valle d’Aosta permette di visitare dei luoghi davvero incredibili!

Ecco di seguito potrete trovare le 5 tappe e le loro curiosità più interessanti

  1. Dal colle del Gran San Bernardo a Echevennoz: per 9 mesi l’anno il Colle non è utilizzabile a causa della neve, ma non appena giunge il caldo si può facilmente raggiungere l’Hospice du Grand-Saint-Bernard. Nonostante si trovi ancora in Svizzera, l’Hospice è il punto perfetto per iniziare il cammino. Si tratta di un ospizio tenuto dai frati, dove ci si può fermare per una preghiera, circondati dal silenzio e dalle montagne. Dall’ospizio scendendo appena si può vedere il famoso allevamento dei cani San Bernardo.
    Recandosi verso il fondo della valle si passano diversi paesi, tra cui Bosses, di cui si può visitare il castello, caratterizzato da una massiccia torre. Passando poi per Saint-RhémyEtroubles, di cui vi consigliamo di visitare gli incantevoli borghi si giunge alla fine della tappa, a Echevennoz. Durata percorso: Andata 3:55 | Ritorno 5:00
  2. Da Echevennoz ad Aosta: dove aver riposato in qualche ospizio, proseguite lungo il vostro itinerario fino ad arrivare ad Aosta, dove vi troverete immersi in una vera e propria cittadina. Oltre a poter visitare i resti romani presenti nella città, come ad esempio la Porta Praetoria, il Teatro e l’Arco di Augusto, si possono ammirare altri incredibili edifici.
    Il più importante è senza dubbio la Cattedrale, all’interno della quale è possibile visitare il Museo del tesoro della Cattedrale, con opere preziose. Poco lontano si trova l’antica chiesa di Sant’Orso con il suo meraviglioso chiostro romanico, caratterizzato da capitelli in marmo istoriati. Durata del percorso: Andata 3:10 | Ritorno 4:00
  3. Da Aosta a Châtillon: proseguendo il cammino lungo la Via Francigena, la tappa successiva è il castello di Quart, al momento chiuso al pubblico. Successivamente si giunge a Chambave, luogo conosciuto soprattutto per la produzione del vino, ma dove si può anche ammirare il castello di Cly, situato su un’altura che domina la valle.
    Il prossimo paese lungo il nostro percorso è Châtillon, ed entrando ci si imbatte immediatamente nel Castello Gamba, che ospita al suo interno il museo di arte contemporanea più importante di tutta la Valle. Passeggiando lungo la via del centro di Châtillon, prestando attenzione, si possono vedere i resti del Ponte romano, sopra cui è stato costruito il nuovo ponte. Dal lato opposto si può invece ammirare il castello di Ussel, dominante la conca di Saint-Vincent e Châtillon. Durata del percorso: Andata 8:10 | Ritorno 8:30
  4. Da Chatillon a Verrès: camminando sempre più verso il fondo della valle, si passa attraverso il comune di Montjovet, attraversando fiabeschi castelli e un antico tratto dell’antica strada romana, fino a giungere a Issogne, famoso per il suo castello. Dal lato opposto della Dora Baltea è invece situato Verrès, noto per le suo origini medievali e sovrastato anch’esso dal suo possente maniero..Durata del percorso: Andata 6:15 | Ritorno 6:15 

  5. Da Verres a Pont-Saint-Martin: siamo ormai giunti all’ultima tappa del nostro percorso lungo la via Francigena. Da Verrès, percorrendo strade dominate da castelli e pittoreschi vigneti si arriva a Bard, un piccolo borgo di origine medievale, conosciuto per l’omonimo Forte, situato su una roccia al centro della Valle. Il Forte è ancora oggi visitabile, e al suo interno si possono ammirare, oltre a diversi musei permanenti, anche mostre temporanee di arte e di fotografia.
    Dopo Bard il paese successivo è Donnas, e a dare il benvenuto al Pellegrino è l’Arco risalente al periodo romano, dove un tempo passava la Via delle Gallie. Infine, l’ultimo paese che si incontra prima di lasciare la regione è Pont-Saint-Martin, un piccolo abitato, conosciuto per il suo Carnevale che prende origine da una leggenda romana e dove infatti possiamo ammirare il ponte romano, che stupisce per aver resistito tutti questi secoli, nonostante il terribile bombardamento avvenuto durante la seconda guerra mondiale.Durata del percorso: Andata 3:35 | Ritorno 3:45

Per maggiori informazioni tecniche sulla durata e la quota delle passeggiate, potete consultare il sito ufficiale della Regione Valle d’Aosta: www.lovevda.it.

Eccoci dunque alla fine del nostro viaggio lungo la Via Francigena, che vi consigliamo come sempre di fare in compagnia delle nostre guide turistiche, che sapranno rendere ancora più interessante il cammino grazie alle moltissime informazioni che vi potranno fornire su questi luoghi!