Collegiata e chiostro di Sant’Orso

  • Aosta romana e medievale
  • Parzialmente accessibile ai disabili
  • Visite con gruppi
  • Visite per singoli e coppie

Descrizione

La collegiata di Sant’Orso si trova in un’area dove in passato si trovava una necropoli romana al di fuori della cinta muraria.

All’inizio del V secolo, venne edificato un complesso paleocristiano, di cui faceva parte la chiesa di San Lorenzo.

La chiesa primitiva, era formata da una semplice aula absidata circondata da un porticato destinato a sepolture privilegiate.
In seguito ad un incendio che distrusse la chiese di Sant’Orso e di San Lorenzo, nel IX secolo, l’edificio  venne ricostruito e ingrandito.

Nel 989 fu aggiunto  alla facciata un campanile i cui resti sono ancora visibili nella facciata attuale.
Grazie campagna costruttiva promossa dal vescovo Anselmo all’inizio dell’XI secolo, l’edificio fu ristrutturato secondo i canoni dell’architettura romanica. Il campanile venne inglobato nella nuova facciata. L’edificio a pianta basilicale fu diviso in tre navate concluse da absidi semicircolari con copertura a carpriate lignee. Del periodo anselmiano sono di notevole interesse l’importante ciclo di affreschi ottomani visitabile nel sottotetto e la cripta.
Il suggestivo campanile fu innalzato nel XII secolo. In origine, faceva parte di un sistema difensivo formato da una cinta muraria e da un’ulteriore torre i, i cui resti sono stati identificati a nord della chiesa.

Il vero capolavoro del complesso monumentale è il chiostro, risalente probabilmente al 1133. I capitelli, scolpiti in marmo ma un tempo ricoperti da una vernice scura, raccontano scene del Nuovo e del Vecchio Testamento, della vita di Sant’Orso, personaggi e animali fantastici.

Altro gioiello presente all’interno della chiesa è il  mosaico pavimentale di forma quadrata, costruito con tessere bianche e nere con alcuni inserti marrone chiaro. Una serie di sei cerchi, inscritti nel quadrato, funge da cornice alle decorazioni centrali. Nel medaglione centrale appare  Sansone che uccide il leone.

Nel XV secolo, un ulteriore intervento costruttivo fu voluto dal priore Giorgio di Challant, che rinnovò la chiesa seguendo le forme tardogotiche. Di notevole interesse sono la facciata ed il bellissimo coro ligneo.

Uscendo dalla chiesa appare lo splendido priorato rinascimentale con le particolari finestre a crociera in terracotta scolpita.

La visita di Aosta si svolge lungo una comoda strada pedonale. La visita dura circa due ore, ma può subire delle modifiche a seconda delle proprie esigenze.
Per le gite scolastiche,  sono stati ideati dei laboratori didattici.

Contattaci per prenotare la tua visita guidata ad Aosta