Castello Reale di Sarre

  • Castelli
  • Accessibile ai disabili
  • Sito a pagamento
  • Visite con gruppi
  • Visite per singoli e coppie

Descrizione

Il castello di Sarre sorge poco oltre l’imbocco per la valle di Cogne.

Risalente presumibilmente al XIII secolo, venne completamente ricostruito nel 1710 da Giovanni Francesco Ferrod.  Nel 1869 il castello fu acquistato dal re d’Italia Vittorio Emanuele II, che lo ristrutturò e lo utilizzò come quartiere generale del re nel corso delle sue battute di caccia nelle valli di Cogne, Rhêmes e Valsavarenche, territorio facente oggi parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Il suo successore, Umberto I, decise di modificarlo ulteriormente, rinnovando l’interno e facendo realizzare il suggestivo “salone delle corna“, ornato con trofei di stambecco e camoscio.

Residenza amata da Umberto II e Maria José, il castello rimase residenza dei Savoia fino al momento dell’esilio.

Nel 1989 venne acquistato e ristrutturato dalla Regione Valle d´Aosta.

L’allestimento attuale, attraverso gli arredi, i dipinti, gli oggetti cari ai Savoia, permette al visitatore di rivivere alcuni tra i momenti di importanti della storia dei Reali d’Italia.

É possibile raggiungere il castello in auto parcheggiando davanti all’ingresso. Il parcheggio dei pullman si trova ad est rispetto al castello. Da lì, si prosegue lungo una bella strada sterrata in lieve salita di circa dieci minuti.